05 Maggio 2009
Ricordi?
Cose come i sogni che facevi, o il racconto della spada?
Roba tua, non mia, non nasconderti dietro a un dito.
Non impegnarti a cambiare, che ci riesci troppo bene, chissa' se sei d' accordo con me.
E se hai bisogno d' aiuto, sono in grado di dare anche solo quello.
02 Maggio 2009
Ma guarda che se per una volta apri la bocca verso di me non è che ti infilo la lingua in gola.
22 Aprile 2009
Quanto sono fortunati gli attori! Sta ad essi scegliere se vogliono aver parte nella tragedia, o nella commedia, se voglione soffrire o godere, ridere o spargere lacrime; non così nella vita vissuta. La maggior parte degli uomini e delle donne sono costretti a recitare parti, per le quali non hanno alcuna inclinazione. Il mondo è un palcoscenico, ma le parti vi sono male distribuite.
- Oscar Wilde
Cambia parte, cazzo, se no divento matto.
Let go your fucking coolness.
21 Marzo 2009
Avete una vaga idea di quanto sia privo di senso dire: "Fottitene di quello che gli altri pensano di te"?
Noi siamo esseri umani. Anche i popoli più selvaggi vivono bene o male in una sorta di società. Ed è proprio nella società che la nostra esistenza è interamente data da quello che gli altri ci giudicano. In altre parole, siamo ciò che la gente vede in noi.
Non lo sai? Non lo sapevi? Non ti sta bene, vero?
Figo! Allora fai l' ALTERNATIVO!! SI'!! Fai l' alternativo, come altri diecimila prima di te. Vestiti in modo stravagante, dì frasi del tipo: Fuck the Power, o menate del genere. Oppure fai l' ALTERNATIVO INTELLETTUALOIDE. Ah, quello sarebbe perfetto. Trovano un sacco di figa, lo so per esperienza personale. E loro non sono sfigati. Loro, no. E si beccano delle perle di persone, che si innamorano follemente di loro.
Non ti sta bene, vero?
Ma lo sai che questa volta ho ragione io... noi siamo ciò che vedono gli altri. Non è né brutto, né bello, né giusto, né sbagliato. È semplicemente una verità dell' esistenza. Certo, possiamo cambiare le cose comportandoci in modo diverso. Quello è fingere. Bisogna essere se stessi. E lasciare che gli altri giudichino ciò che sei.
Ah, non ti sta bene?
Allora c'è una soluzione: stai da solo. Ma da solo sul serio. E basta a te stesso. Io sono stato, solo sul serio... guarda, non lo auguro a nessuno, brutta merda secca che vuole fottere il sistema.. fottilo, e poi vieni a dirmi com' è il sapore della vera solitudine.
Lo sapete dentro, che ho ragione. Pioveranno commenti del tipo: "ma no, bisogna piacere a se stessi". O chi dice ciò non sa cos' è la solitudine, oppure lo fa per togliere la mente da una sgradevolissima verità.
Adesso ti sta bene, lo so.
Pensa però un attimo... la persona per la quale daresti tutto, chiunque sia, ti odia. Ma odia sul serio.
Che fai?
Lo so che farebbe il novantanove per cento di voi... comincerebbe ad odiarla controvoglia. Vi conosco, brutte merde secche.
Io non sono come voi.
Non odio perchè odiato. Anzi, darei il mondo per la persona che mi odia, se non fosse che ha una vita decisamente più bella della mia e che non ha bisogno di nulla che io possa darle.
Perchè i miei sentimenti sono un minimo più intelligenti di quelli della maggior parte della gente che sta leggendo. Tutti voi odiereste per ripicca e per stupido orgoglio.
Io sono fatto così, e non sta a me dire se son fatto bene o male. Dai segnali che mi arrivano, direi fatto male, ma non è il caso di pensare molto a questo. Ma mica perchè bisogna essere contenti di se stessi o stronzate varie.
MA PERCHÈ OGNI TANTO BISOGNA AVERE I COGLIONI DI DIRE: SI', IO SONO UNA FOTTUTA MERDA DI PERSONA, PERCHÈ LE PERSONE A CUI TENGO DI PIU' MI ODIANO.
Ma non farò come te... non dirò per questo che la vita è una merda. La vita è un dono da vivere, bella o brutta che sia.
E tu, bastardo, che dici che ne hai passate tante piu' di me e che la tua vita è solamente merda, sappi che io sarò lì, negli ultimi istanti della tua vita, quando i tuoi occhi si spalancheranno per la paura cieca dell' ignoto, e le tue mani si aggrapperanno alla vita e cagherai nelle tue mutande.
E allora io, con un sorriso, me ne starò lì a vedere la patetica morte di un debole che non è altro che un poser di un gran uomo vissuto. È meglio essere sfigati come me che patetici come te.
Dai un tono alla tua vita ora, o sarà troppo tardi.
Ammetto che la mia vita è brutta, ma vale la pena essere vissuta. E tu, che ho tanto amato e che tanto mi odi, ti voglio un bene dell' anima ancora, anche se di solito non si fa così.
15 Gennaio 2009
378432000 secondi bastano per distruggere un po' tutta una famiglia.
In trecentosessantacinque giorni si è più vecchi di un anno, e si festeggia....
Sono pressappoco 31536000 secondi che mi incasino ancora di più la vita, aspettando forse il nulla.
Lo dico sempre, che a volte mi sento un santo. Poi mi rendo conto che sono un coglione, ma non cambia un cazzo.
Mille di questi giorni. Molto proabilmente. Anzi, direi sicuramente.
Per me è una cosa bella... non la vivo neanche male.. per praticamente tutti quelli che mi conoscono, sono una benemerita testa di cazzo. Qualcuno mi ha detto che ne vale sempre la pena, ma ne capisce meno di me, sulle donne.
Che poi, alla fine non cambia una minchia.
10 Gennaio 2009
Mezza tazza di zucchero in polvere, un quarto di cucchiaino di sale, una punta di hashish turco, mezza libbra di burro, un cucchiaino di zucchero di canna, mezza libbra di farina, centocinquanta grammi di noce moscata, ancora un po' di zucchero in polvere ... e niente uova.
Metti in una ciotola, mescola il burro, aggiungi la noce moscata e impasta il tutto.
Forma palle della grandezza di un occhio con l' impasto, impanale nello zucchero e pronuncia le parole magiche: Simsalbimbamba Saladu Saladim.
Adagia il prodotto su una padella di metallo ben oliata e cuoci a duecento gradi per quindici minuti e NIENTE UOVA.
Cuoci a duecento gradi per quindici minuti .... e niente uova.
27 Dicembre 2008
Come la nebbia arriva su zampini di gatto le macchine giravano nel mio vialetto e si fermavano, vomitando volti che vomitano auguri su di me, che vedono Alessandro guardando Simone.
Gli voglio bene io? No. Non ho il diritto di lamentarmi per un odio che e' reciproco, nel profondo. È nel profondo del mio sangue, nei geni, che c'e' scritto in lettere di fuoco Nicchiarelli. Ma... Nicchiarelli? Come quel pazzo di ravenna che a quattordici anni ha preso il motorino ed è scappato di casa? Come quel pazzo che ha rubato la nostra Alessandra?
Non ve l' ha rubata.
La vostra Alessandra è già tornata da tempo, avvelenata dall' indifferenza verso quella persona che tanto gli ricorda il pazzo che scappò a quattordici anni, portandosi dietro l' altro Nicchiarelli, il piccolo, che già sta diventando un bel Moro, friulano D.O.C. Come un vino.
Tagliati i capelli, Simone... quand' è che ti trovi un lavoro, Simone? Quand' è che diventi tutto bello Moro, Simone? Molla quel disastro della tua famiglia paterna.... ce l' hai dentro nel sangue, nelle parole e negli occhi, ma noi possiamo cambiarti. Non possiamo? Allora ti odiamo. Ti odiamo.
Mi odiate?
Che tragedia.
Lo sapete che io odio voi.
Vi odio tutti.
Tranne Mamma e Alberto, che anche se ogni tanto vengono presi dal vostro odio e trascinati nell' indifferenza, ne escono sempre.
Pero', a Natale...
A natale per loro e' più difficile. Stanno più a contatto con i Moro, e rimangono sgomenti nel vedere quanto sono profondamente (diverso) strano per loro.
Ma io lotto. Io sono diverso. Sono Nicchiarelli! Sono forte! Sono tremendamente (da solo) particolare.
Però ogni tanto vorrei fare il mio piccolo Natale con chi voglio io.
Mi servirebbe solo una medicina, e tutto andrebbe a posto.
Che lei cammini, piano piano, su zampini di gatto, come la nebbia.
E che venga da me, e mi prenda la mano. E basta. Giuro, giuro, basta. E che mi dica, buon natale. E che mi faccia capire che va bene anche essere Nicchiarelli.
Ma non va bene. E tengo duro.
Ma vorrei tanto, la mia piccola festa, il mio piccolo natale.. che sogno tanto... e smettere di immaginarlo... vorrei tanto andare bene. Vorrei tanto stare solo con lei.
Ma non posso. E allora rido, da solo, come (papà) Alessandro faceva, che rideva per non piangere. Volevo solo il mio piccolo natale.
19 Dicembre 2008
Tremendo sentirsi così tremendamente inadatti così poco affascinanti intelligenti simpatici sentirsi così poco così fuori posto vicino ad un amico.
Perchè le parole suppongono, e i fatti parlano chiaramente.
Tremendo poi non sapere perchè si è così sbagliati, gobbi, cenciaioli.
16 Dicembre 2008
I don't think drugs are... bad.
Spesso si confonde giusto e sbagliato con buono e cattivo. Sbagliato può essere buono.
Tutto è relativo.
09 Dicembre 2008
momentcontreauwhiskecharlie c'e''''!!!!!!!!!
diiiiiiiiiiieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeprrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
maodffffrfrrrrrrrrrrrrrrrrddddddddddd
dkchrarlioehcarlaircharilecharlaircharliacharlieeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e vai di riserva specialeee!!!!!!!!!! in culo il modndomondo!meeeerrrrprrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr whoa!
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